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Per Leggere la storia della mappa ed il lavoro fatto dagli studenti nel PON “La scuola riscopre Nocera- Storia, Arte e Tradizioni”, cliccare sul seguente LINK.

 

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Il progetto di Potenziamento Tableau Vivant che si è tenuto durante l’anno scolastico 2016/2017 durante le ore curriculari di Arte e Immagine ha avuto come finalità un maggiore coinvolgimento nello studio della Storia dell’Arte, degli alunni delle classi prime e seconde del Primo Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore, sperimentando attraverso una modalità attiva e immediata la realizzazione di un’esperienza artistica.

Operativamente, dopo un’attenta osservazione delle opere scelte e la ricerca degli abiti e materiali, i ragazzi hanno interpretato fotograficamente le pose di alcuni dipinti stimolandoli ad osservare i particolari ai quali non avrebbero fatto caso e a scoprire come i grandi artisti costruivano con minuziosa attenzione le loro opere pittoriche.

            

In questo modo i ragazzi si sono accorti del gioco di sguardi, di posture e di gesti, imparando a gestire la loro stessa espressività. Gli studenti hanno dovuto quindi immedesimarsi, interpretare, mimare divenendo loro stessi attori, protagonisti, su un palco, nel rappresentare dipinti complessi e articolati quali “Il Giuramento degli Orazi”, “La Primavera”, “L’Ultima Cena” ecc.

Successivamente il lavoro si è evoluto sovrapponendo le due immagini, la foto con gli alunni e l’immagine del dipinto interpretato. Sovrapposizioni ottenute attraverso un programma di grafica Photoshop che mi ha permesso di introdurre i discenti all’interno delle scene originali ovviamente adattate nelle dimensioni e nel colore per poter ottenere un buon esito finale.

Per gli studenti, rivedersi calati dentro un dipinto, ha avuto un effetto estraniante: si sono addentrati all’interno dello spazio dell’opera che è diventato uno scenario sospeso tra la dimensione del dipinto e lo spazio reale dove hanno agito, creando così un dialogo originale con il passato.

Le pose inoltre, in alcuni casi non sono state precisamente aderenti ai quadri: in questo modo si sono evitati schemi troppo rigidi e si è lasciata una certa libertà di movimento rendendoli ancor più protagonisti. Inoltre alcune sezioni hanno realizzato sfondi di alcune opere (Frida, Magritte, Munch)

   

e costumi di scena come nel caso di (Picasso, Van Gogh, La dama con l’ermellino ecc.).

Dal punto di vista comportamentale, i discenti hanno seguito l’attività didattica con attenzione e costanza, ottenendo nel complesso una partecipazione adeguata lavorando con impegno ed interesse sia in classe che a casa ma soprattutto rispettando i tempi di consegna rispetto alla realizzazione di manufatti e ricerca degli abiti.

Questa attività ha consentito agli studenti di ricordare meglio gli artisti, le opere interpretate, le luci, i gesti, la spazialità. Inoltre hanno scoperto che un dipinto può prendere vita, che la storia dell’arte non è una materia noiosa che appartiene al passato, ma un’esperienza viva, che può essere attualizzata e amata.

 

 

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